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Sergio Melloni
descrive i suoi percorsi nelle strade di Milano che all'alba
vengono costellate di materiali ( discariche abusive )
spesso ancora utilizzabili: Televisori, computer, lavatrici,
lucidatrici, mobilio di legno degli anni trenta, e altro.
Discariche che per i " CERCATORI " diventano " miniere d'oro
".
Gli agricoltori
dalla campagna emiliana del dopoguerra che vivevano come i
pionieri delle grandi praterie americane, gli ricordano
alcuni attori mitici della Hollywood degli anni trenta. I
fatti che si alternano tra le periferie suburbane di Milano
e la terra d'Emilia hanno nello stile a " flash" con
ripetizioni e riprese anche insistite un andamento
cinematografico. Gli intrecci delle diverse situazioni
vissute scorrono attraverso dialoghi rapidi e forti
i8mmagini, che traggono la loro espressione dall'arte
propria dell'autore: LA PITTURA. |