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Marilyn
Monroe Nata a Los
Angeles, California, il 1o giugno 1926. Scomparsa a Brentwood,
California, il 5 agosto 1962. Attrice americana. Vero nome Norma Jean
Baker
Eplosiva,
irresistibile, unica. È il simbolo della sensualità
per eccellenza. L'attrice più imitata nel look e
negli atteggiamenti, resta la regina incontrastata
delle star hollywoodiane, a quasi quarant'anni dalla
morte. Il suo mito supera i tempi e le mode. E
persino la solitudine, il dolore e la tristezza che
accompagna la sua vita dietro i riflettori.
Non conosce mai il padre. La madre, che soffre di
disturbi psichici, lavora alla RKO. Ma la piccola
gira da una famiglia adottiva all'altra. A dieci
anni subisce violenza. E, da sempre sola e mai
troppo amata, comincia a lavorare giovanissima. Nel
1944, capelli scuri e qualche chilo in più, fa la
modella. Il suo charme di lì a poco conquisterà il
mondo. Sposa in quegli anni un ricco uomo d'affari,
dal quale si separa solo qualche settimana dopo.
Debutta come attrice alla Fox, poi alla Columbia e
poi ancora alla Fox. Ma sono pellicole scadenti. Con
i primi Anni Cinquanta, la sua bellezza ed il
talento escono fuori: eccola in Giungla d'asfalto,
diretta da John Huston nel 1950. Le nozze con il
celebre giocatore di baseball Joe Di Maggio, la
lanciano anche nel mondo del gossip. Risale a questo
periodo la famosa risposta Cosa indosso per
dormire? Una goccia di Chanel n° 5....
La sua sessualità prorompente, manifestata con
candore, fa impazzire gli uomini di tutto il mondo.
Mentre le donne, attrici o no che siano, tentano
invano di imitarla.
L'apice del successo risale al 1955. La infastidisce
il ruolo di sex symbol senza cervello e pretende
ruoli che la facciano uscire dal suo stereotipo.
Eccola antipatica in Niagara, 1953, o disperata in
La tua bocca brucia.
Ma Marilyn eccelle nella commedia: come non citare
due caposaldi del genere rosa, brillante, come A
qualcuno piace caldo, 1959, e Quando la moglie è in
vacanza, 1955, diretta da Billy Wilder. Come
resisterle in Gli uomini preferiscono le bionde,
1953 o Facciamo l'amore, 1960.
Di contro, mentre la sua popolarità sale, la sua
vita privata fa acqua. Amante dei fratelli Kennedy,
molti ancora parlano di mistero presidenziale sulla
sua triste morte. Purtroppo, se il fascino dei
segreti di cui è vittima la diva, accende
l'immaginario collettivo, la sua forza d'animo si
esaurisce. Dopo l'ennesimo matrimonio fallito,
quello con Arthur Miller, aumentano le sue crisi
depressive. Mentre l'uso costante di barbiturici,
acuisce i suoi vuoti di memoria.
Infelice, insoddisfatta, non le basta l'amore che il
pubblico le dimostra.
La solitudine è troppo grande. E mentre sta
girando, nell'agosto del 1962, diretta da George
Cukor Something's got to give, prende una dose
eccessiva di sonniferi. Forse per errore, forse per
calcolo abbandona la vita da sola, come l'ha sempre
vissuta.
Alla sua morte lascia un patrimonio di 1, 6 milioni
di dollari che l'attrice dona alla scuola di
recitazione di Lee Strasberg, alla sua psicoanalista
e alle cure per la madre malata.
È sepolta al Westwood Memorial Park di Los Angeles.
Nell'ottobre 1999, Christie's batte all'asta per un
milione di dollari, il famoso vestito color carne
con il quale Marylyn canta l'happy birthday a JFK.
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FILMOGRAFIA
(COME ATTRICE)
The Shocking Miss Pilgrim (1947) non accreditata
Scudda Hoo! Scudda Hay! (1948) non accreditata
Dangerous Years (1948) non accreditata
Orchidea Bionda (Ladies of the Chorus) 1949
La figlia dello sceriffo (A Ticket to Tomahawk) 1950
28.Right Cross (1950) (uncredited) .... Dusky Ledoux
Lo spaccone vagabondo (The Fireball) 1950
Una notte sui tetti (Love Happy) 1950
Giungla d'asfalto (The Asphalt Jungle) 1950
Eva contro Eva (All About Eve) 1950)
Le memorie di un dongiovanni (Love Nest) 1951
Mia moglie si sposa (Let's Make It Legal) 1951
Hometown Story (1951)
L'affascinante bugiardo (As Young as You Feel) 1951
Il poliziotto e l'inno (Henry's Full House) 1952
Il magnifico scherzo (Monkey Business) 1952
La confessione della signora Doyle (Clash by Night)
1952
Matrimoni a sorpresa (We're Not Married!) 1952
La tua bocca brucia (Don't Bother to Knock) 1952
Niagara (1953)
Gli uomini preferiscono le bionde (Gentlemen Prefer
Blondes) 1953
Come sposare un milionario (How to Marry a
Millionaire) 1953
Follie dell'anno (There's No Business Like Show
Business) 1954
La magnifica preda (River of No Return) 1954
Quando la moglie è in vacanza (The Seven Year Itch)
1955
Fermata d'autobus (Bus Stop) 1956
Il principe e la ballerina (The Prince and the
Showgirl) 1957
A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot) 1959
Facciamo l'amore (Let's Make Love) 1960
Gli spostati (The Misfits) 1961
Something's Got to Give (1962) incompleto
Marilyn Monroe: Beyond the Legend (1987)
Marilyn: Something's Got to Give (1990) film tv
(COME PRODUTTRICE)
Il principe e la ballerina (The Prince and the
Showgirl) 1957 non accreditata |


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